Genova, 21 Febbraio 2018 09.18





 
RIDICULARIA

 

Ridicularia

30
OTTOBRE
2017
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BARZELLETTE DALLA S in poi

SAN PIETRO E I TRE GRANDI POLITICI. D’Alema, Fassino e Prodi sono in viaggio di Stato e improvvisamente muoiono per un incidente automobilistico. Mentre l’Italia tripudia, i tre salgono alla porta del paradiso e bussano. San Pietro apre e, come li vede li investe: “Razza di mascalzoni, cosa volete qui? Andate all’inferno”. I tre si mettono a piagnucolare e alla fine San Pietro si commuove. “Va bene,” dice “vi faccio entrare a patto che torniate sulla terra a prendermi un cesto di frutta”. I tre obbediscono. Per primo ritorna D’Alema con un cesto di ciliegie e San Pietro gli ordina: “Ora, per penitenza, devi ficcartele tutte nel culo”. Mentre D’Alema esegue, arriva Fassino con un cesto di fichidindia e anche a lui San Pietro ordina di infilarseli nel culo. Mentre i due provvedono alla bisogna, d’un tratto D’Alema si mette a rotolarsi dal ridere. “Cos’hai da ridere, mascalzone”, lo interpella severo San Pietro. “Ma Santità,” risponde D’Alema fra le risate “non vede che c’è Prodi che sta tornando con un cesto di meloni?”.

SAN PIETRO E LE LIRE. Con l’entrata in vigore dell’euro, le lire muoiono e, in fila ordinata, si presentano alla porta del paradiso. Le monete metalliche, che arrivano fino a 500 lire, entrano senza difficoltà. Poi si presentano le mille lire, ed anch’esse sono accolte in paradiso. Lo stesso avviene per le cinquemila lire. Passano anche le diecimila lire. Viene il turno della cinquantamila lire. “Alt,” dice San Pietro “voi non potete entrare.” “Ma come,” si disperano le banconote “avete fatto entrare tutte le altre.” “Le altre le conosco,” risponde San Pietro “ma voi in chiesa non vi siete mai fatte vedere.”

SCRITTORE ESORDIENTE. “Sa, da ieri ho raddoppiato il numero dei miei lettori.” “Complimenti, giovanotto, non sapevo che si fosse sposato.”

SEMAFORI A ROMA/1. È accaduto in via Nomentana. Un signore anziano resta immobile con la sua auto allo scattare del verde e il ragazzo alla guida una macchinetta sportiva che lo segue abbassa il finestrino, si sporge ed esclama: “A nonno, guarda che più verde de così nun diventa”.

SEMAFORI A ROMA/2. Lungo la strada che porta a Trigoria, dove si allena la Roma, Totti si ferma a un semaforo. Un ragazzino si avvicina e gli chiede: “Tu dare me un euro”. E Totti: “Perché?”, Il ragazzino risponde: “Io ceceno”. E Totti “Aoh, ma che dici, con un euro manco ce fai colazione”.

SIGNORI SI NASCE, ASSESSORI SI DIVENTA. Due ragazzi frequentano insieme Scienze Politiche, poi, una volta laureati, entrano a far parte di un partito. Dopo alcuni anni il primo va a trovare il secondo. Questo ha una villa enorme in stile hollywoodiano con parco, tre auto, autista, piscina, campi da tennis. Ammirato, chiede: “Caspita, come hai fatto?”. “Eh, sai... sono diventato assessore ai Lavori pubblici...”. “Beato te, col mio stipendio una casa così me la sogno”. “Beh... vuoi sapere come si fa? La vedi quella strada che passa là in fondo?”. “Sì, la vedo”. “Ecco, è bastato farla un po’ più stretta... un po’ più corta...”. “Aaaaaaaaaaahhh, ora ho capito!”. Trascorrono un paio di anni e l’assessore va a ricambiare la visita a casa dell’altro, una supervilla in collina immersa in un enorme parco, con campo da golf, piscina, automobili di lusso... e resta senza fiato. “Porca miseria... sei ancora più in gamba di me! Ma come hai fatto?”. “Vedi la strada là in fondo”. “No”. “Appunto!”.

SINDACATO DEL CAZZO. Comunicato sindacale: “Io, il pene, rivendico un congruo adeguamento economico per le seguenti motivazioni: 1) lavoro impegnandomi fisicamente, 2) lavoro in profondità, 3) lavoro in un posto umido, 4) lavoro in un ambiente buio e senza aria condizionata, 5) lavoro ad alte temperature, 6) lavoro a rischio di malattie infettive, 7) lavoro con la testa, 8) lavoro soprattutto di notte senza il pagamento degli straordinari, 9) lavoro anche nel fine settimana senza il riposo compensativo.” Replica dell’azienda: “1) non lavora otto ore consecutive, comunque mai quanto sarebbe opportuno, 2) si addormenta spesso sul posto di lavoro dopo una breve attività lavorativa, 3) si riposa molto fra un lavoro e l’altro, 4) non ha iniziativa e per farlo lavorare bisogna stimolarlo, 5) difficilmente accetta di fare un secondo turno consecutivo, 6) a volte lascia il posto di lavoro prima di aver concluso la sua attività, 7) non sempre obbedisce alle esigenze dei superiori, 8) non è sempre fedele al posto di lavoro ma a volte svolge intensa attività con la concorrenza, 9) infine lo si vede entrare e uscire continuamente dal suo posto di lavoro trascinando due borse sospette.”

SNELLIMENTO. “Per quale motivo hanno assunto dei nuovi impiegati?” “Per studiare la riduzione del personale”.

SOLDI/1. I soldi possono comprare una dimora ma non un focolare. I soldi possono comprare un letto, ma non il sonno. I soldi possono comprare un orologio, ma non il tempo. I soldi possono comprare un libro, ma non la conoscenza. I soldi possono comprare il cibo, ma non l’appetito. I soldi possono comprare una posizione, ma non il rispetto. I soldi possono comprare il sangue, ma non la vita. I soldi possono comprare le medicine, ma non la salute. I soldi possono comprare il sesso, ma non l’amore. I soldi possono comprare un’assicurazione, ma non la sicurezza. Per questo i soldi non sono tutto. Quindi, se ne hai troppi, ti prego, mandameli. Al più presto possibile!

SOLDI/2. Un idraulico viene chiamato d’urgenza in casa di un noto uomo politico (non si dice il nome per rispetto alla mitica “privacy”, ma comunque non appartenente al centro-destra). C’è una perdita d’acqua e l’operaio la ripara, poi chiede un compenso di cento euro. Il noto uomo politico si ribella e dice che è troppo, ma l’altro è irremovibile. Alla fine, l’uomo politico (non del centro-destra) porge la somma all’operaio e, arrabbiatissimo, esclama: “Va bene, glieli do, ma sappia che sono soldi rubati”. Risposta dell’operaio: “Lo sanno tutti”.

SPAGO. Eliezer ben Rabbi, sfuggito dall’Europa invasa dai nazisti, trova rifugio negli Stati Uniti. Vi ottiene un lavoro come piazzista di una ditta di New York che produce spago e gli viene affidata come zona di attività l’Alabama. Il poveretto, vestito di una lunga palandrana nera, col naso camuso e la tipica faccia da ebreo, è malamente cacciato da tutti i negozi ai quali si presenta: “Vattene via, sporco giudeo”, “Se non te ne vai ti sparo”, eccetera. Soltanto uno dei proprietari interpellati, un certo John Smith, per schernirlo, gli dice: “Ti compro tanto spago quanta è la distanza dal tuo brutto naso giudeo alla punta del tuo ridicolo pisello”. “Grazie, grazie”, risponde Eliezer, commosso “La prego, mi compili quest’ordinazione”. Con un ghigno di scherno, il negoziante compila il modulo e lo consegna all’ebreo. Una settimana dopo John Smith si vede arrivare quattro camion con rimorchio che cominciano a scaricare casse su casse di rotoli di spago. “Ma che succede?” esclama sconvolto “chi ha ordinato tutto quello spago?” “Lo ha ordinato lei, abbiamo qui tutti i documenti in regola”. “Ma non è possibile, fate vedere”. Gli consegnano i fogli di carico e la fattura, accompagnati da una lettera di ringraziamento dell’ebreo, che dice: “Gentilissimo Signor Smith, Le sono molto grato per la generosa ordinazione di spago, che mi affretto a farle consegnare. Suo devotissimo Eliezer ben Rabbi, residente a New York, circonciso a Varsavia”.

TAFFERUGLIO A NUORO. Giudice: “Allorra, signorra ci dicca, anche lléi é statta ferritta nel tafferruglio?” Testimone: “Non propprio nel tafferruglio; un pocchettinno più in su”.

TASSE. Due tassi si incontrano. Il primo: “Ma sai che pagare le tasse è bellissimo?” Il secondo: “Davvero? E io che credevo che fosse peccato”.

TELEFONINI. Un gruppo di uomini è nello spogliatoio di un club di golf. Un cellulare su una panca squilla e uno dei presenti risponde attivando il vivavoce. Gli altri, anche senza volerlo, ascoltano. Lui: “Pronto?”. Lei: “Tesoro, sono io. Sei al club?”. Lui: “Sì”. Lei: “Sono al centro commerciale e ho trovato una giacca di pelle carinissima a soli 1.000 euro. Te la compro?”. “Lui: “Va bene, mi fido del tuo gusto”. Lei: “Sono passata prima all’autosalone Mercedes e il gestore mi ha mostrato l’ultimo modello. Bellissimo ...”. “Lui: “Quanto?”. Lei: “90.000?”.“Lui: “OK, ma per quel prezzo voglio anche tutti gli optionals”. Lei: “Fantastico, Sei grande! Ah, ancora una cosa ... L’attico che abbiamo visto il mese scorso è ancora in vendita. Ora chiedono 950.000...”. “Lui: “Ragionevole. Fagli un’offerta di 900.000. Probabilmente accetteranno. Altrimenti gli daremo gli altri 50.000, per quel prezzo mi pare un buon affare”. Lei: “OK, Ci vediamo più tardi! Ti amo da impazzire!”. “Lui: “Ciao, anch’io ti amo tanto”. L’uomo riattacca. Gli altri lo fissano sbalorditi. A questo punto lui sorride e chiede: “Qualcuno sa di chi è questo cellulare?”.

TEORIA DELLA PALLA. L’universo è una palla, il sole è una palla, la terra è una palla e l’uomo è un pallone gonfiato.

TERRORISMO MUSULMANO. Tutto il mondo si domanda perché i terroristi musulmani, e non quelli di altre religioni, sono tanto ansiosi di suicidarsi. Consideriamo che: 1) è proibito il sesso prematrimoniale; 2) non esistono le prostitute; 3) sono proibite le bevande alcoliche; 4) sono proibiti i bar; 5) sono proibiti Internet e tv; 6) sono proibiti sport, stadi, feste, ecc.; 7) è proibito l’adulterio; 8) è proibito mangiare carne di maiale; 9) c’è sabbia ovunque e nemmeno una jeep per divertirsi; 10) ci sono tonache invece che vestiti: 11) si deve mangiare solo con la mano destra perché con la sinistra ci si pulisce il didietro (è vietata la carta igienica); 12) non ci si può radere né fare la doccia; 13) è proibita la musica straniera e la radio; 14) le grigliate sono di carne di asino cucinate su sterco di cammello; 15) le donne usano vestiti che sembrano sacchi e sono sempre velate; 16) la moglie te la scelgono gli altri ed è così coperta che solo dopo sei mesi ti accorgi che ha la barba! Ad un certo punto, qualcuno ti dice che se muori suicida andrai in paradiso, dove avrai tutte le cose che non hai avuto in terra... Eccheccazzo! Non ti suicideresti anche tu?

UNIVERSITÀ/1. Professore: “È in grado di dirmi quale organo dei mammiferi riesce, una volta eccitato, a raggiungere dimensioni pari a sei volte le dimensioni dell’organo a riposo?”. Studentessa (arrossendo): “Non saprei ...”. Professore: “Ci pensi, non è difficile”. Studentessa (sempre più a disagio): “Non mi viene in mente niente...”. Professore: “Su, pensi alla vita di tutti i giorni”. Studentessa (in grave imbarazzo): “Beh...”. Professore: “Forza, signorina, si butti!”. Studentessa: “Il pene?” (scoppia un boato nell’aula). Professore: “Complimenti a lei e al suo fidanzato, comunque l’organo è la pupilla”. (Realmente accaduto durante un esame di anatomia all’Università di Parma).

UNIVERSITÀ/2. Una bella studentessa va alla lavagna per sostenere l’esame di idraulica. Il professore le dà un gesso in mano e dice: “Dunque, signorina, vediamo un po’ ... Ecco sì, mi faccia una pompa”. L’aula esplode in 2 minuti e 40 secondi tra applausi e grida varie. (Realmente accaduto all’università di Perugia).

UNIVERSITÀ/3. Dialogo alla porta dell’insulare e molto periferica università di Pratomerdoso. Lemure politicamente corretto e scandalizzato: “Ma fignova, lo fa che fuo mavito è ‘omofobo’? L’ha pvoclamato l’inqvisifione politicamente covvetta di cvesta univevsità di Pvatomevdoso.” Signora: “E meno male, se no sarei rimasta zitella.”

UOMO TUTTO D’UN PEZZO. “L’altra notte una ragazza ha bussato per ore alla mia porta. Ma io non l’ho lasciata uscire”.

VIAGGI. Se chiedete come mai il Papa, quando giunge in un Paese, scendendo dall’aereo, bacia sempre il terreno, non avete mai volato con Alitalia.

VISITARE GLI INFERMI. “Grazie, caro Pierino, come mai sei venuto a visitare il tuo vecchio insegnante all’ospedale?” “Vede, professore, ieri, in classe, abbiamo tirato a sorte e io ho perso”.

VITA NOTTURNA. “Ieri sera sono andato in un locale per uomini soli”. “Ti sei divertito?” “No, ero solo”.


30
OTTOBRE
2017
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BARZELLETTE DALLA D alla F

DAI GIORNALI. “Si è spento l’uomo che si era dato fuoco.” “Vendesi attico a piano terra”. “Pregiudicato circondato dalle forze dell’ordine spara alla cieca. Domani i funerali della poveretta.” “Trovato il cadavere di un cinese: è giallo”. “Spinto dal bisogno ruba un pacco di carta igienica”. “Prestigghiosa tippografia cerka urgientemente coretore di bozzze”. “Pochi i presenti ieri sera alla conferenza sulla derattizzazione. In sala c’erano solo quattro gatti”. “Chiede il pizzo: la proprietaria di una merceria lo denuncia”. “Uccide la moglie a Cornate (MI): ignoto il movente del delitto”.

DAL DENTISTA/1. Un tizio va per la prima volta dal dentista in compagnia della moglie. “Dottore, quanto vuole per un’estrazione?” “100 euro con anestesia e 50 euro senza”. “Va bene, facciamo senza anestesia”. “Che coraggio, bravo!”. “Ma non è mica per me. Adesso, cara, siediti qui e fai la brava”.

DAL DENTISTA/2. Un uomo entra in uno studio dentistico e si presenta alla segretaria, giovane e avvenente dell’odontoiatra. “Vorrei fissare un appuntamento”. La donna consulta l’agenda: “Le va bene venerdì prossimo alle cinque?”. “Magnifico; passo a prenderla io?”.

DAL DOTTORE. Una signora elegante: “Dottore, ho un piccolo problema. Mi scappano di continuo delle scorregge. Fortunatamente sono silenziose e senza odore, ma mi danno comunque fastidio. Può fare qualcosa?” “Certo, signora, le prescrivo subito una cura. Torni fra due settimane.” Due settimane dopo, la signora torna ed è disperata: “Ma dottore, cosa mi ha dato? Adesso le mie scorregge si sentono benissimo. Non mi sono mai vergognata tanto.” “Si calmi, signora, è tutto normale. Ora bisogna curare il suo naso.”

DALLO PSICHIATRA. Il signor Gatti, che è convinto di essere Napoleone, va dallo psichiatra. “Vede, dottore, io sono proprio soddisfatto di me stesso. Ho conquistato l’Europa e mi sto preparando a conquistare la Russia...”. “Allora qual è il suo problema?” “Mia moglie. È lei che mi preoccupa, crede di essere una certa signora Gatti...”.

DECRESCITA FELICE A GENOVA. “Qual è la parte della città che cresce con la decrescita felice del sindaco Doria?” “Il camposanto.”

DENUNCIA ALLO STATO CIVILE A GENOVA. Novello padre: “Allua, quante ghe devu pagà pa-a denunsià a nascita de mê figgiu?”. Impiegato: “Ninte. U l’ê agratis”. Novello padre: “S’a l’é cuscì, denunsiu anche u gemellu”.

DEPRESSIONE. Un cavallo depresso si sdraia e non vuole saperne di alzarsi. Il fattore le prova tutte, ma senza ottenere risultati. Perciò decide di chiamare il veterinario che, dopo un’accurata visita del quadrupede, riferisce: “Casi come questo sono gravi. Proviamo per un paio di giorni a dargli queste pillole. Ma se non reagisce sarà necessario abbatterlo”. Il maiale ascolta e si precipita dal cavallo: “Amico, alzati, altrimenti si mette male”. Il cavallo non muove un muscolo e rimane immobile a terra. Dopo due giorni il veterinario ritorna, ma non registra alcun miglioramento. Si rivolge al fattore: “Aumentiamo la dose di pillole e aspettiamo un altro giorno, ma credo che non ci sia niente da fare”. Il maiale ascolta e corre dal cavallo: “Devi reagire, altrimenti sono guai seri”. Ma l’equino resta lì, a terra. Al terzo giorno il veterinario verifica l’assenza di progressi e chiama il fattore: “Purtroppo la cura si è rivelata inefficace. Mi dispiace, ma dobbiamo abbattere questa povera bestia. Vada a prendere la carabina”. Il maiale sente tutto e corre disperato dal cavallo: “È l’ultima occasione, devi reagire, stanno per ammazzarti”. Il cavallo drizza le orecchie, si alza di scatto, corre, salta gli ostacoli, accenna perfino passi di danza. Il fattore vede la scena, esulta e abbraccia il veterinario: “Lei è un medico fantastico, — grida ebbro di felicità — ha fatto un miracolo. Dobbiamo organizzare una grande festa, subito. Ammazziamo il maiale”.

DIARIO DI UNA SIGNORA PERBENE. 1° giorno: il bagaglio è pronto e non vedo l’ora di andare in crociera. 2° giorno: in mezzo al mare. Meraviglioso: ho visto una balena e qualche delfino. Questa vacanza è cominciata in modo bellissimo. Ho conosciuto il Capitano che sembra un uomo molto carino. 3° giorno: molte ore in piscina. Il Capitano m’ha invitato a prendere il pranzo nella sua cabina. Mi sono sentita onorata. 4° giorno: sono andata al casinò della nave e ho vinto 80 dollari. Il Capitano mi ha invitato a cena nella sua cabina. Caviale e champagne. Poi mi ha chiesto di passare la notte con lui, ma ho rifiutato. Non tradisco mio marito. Per nessun motivo. 5° giorno: nuovamente in piscina. Ho preso il sole in topless e mi sono abbronzata. Poi sono andata al piano-bar. Il Capitano mi ha visto e mi ha fatto portare una bevanda. È una persona gentile. Mi ha chiesto nuovamente di raggiungerlo nella sua cabina, ma io ho rifiutato ancora una volta. Allora lui mi ha detto che se non passo la notte con lui, farà affondare la nave. Sono rimasta sconvolta. 6° giorno: sono contenta: stanotte ho salvato 1.600 anime. Per quattro volte!

DIETETICA/1. Un uomo entra in un bar e chiede una birra. Gliene viene portata una sulla quale vistosamente galleggia un moscone morto. “Ma che schifo! Porti via e me ne dia una altro boccale.” “Ma neanche per sogno; io non ho fatto che adeguarmi alle direttive CEE che esortano a mangiare insetti.”

DIETETICA/2. Il nucleo antisofisticazioni dei Carabinieri compie un’ispezione in un negozio di alimentari del centro storico della superba città di Mezastrassa. Nei sacchi di farina trova ogni specie di scarafaggi ed altre bestiacce. “Gravissimo,” ammonisce il graduato di turno “adesso sequestriamo i sacchi e le facciamo un bel verbale.” “Ma cosa dice?” risponde, profondamente offeso il gestore “mi sono solo adeguato alle direttive UE sul mangiare insetti!”

DONNE & UOMINI/1. Tre amiche (una fidanzata, una sposata e l’altra amante) chiacchierano delle loro relazioni e decidono di stupire i loro uomini. La sera stessa tutte e tre si presenteranno con un body nero in pelle stile sadomaso, tacchi a spillo e maschera sugli occhi. Qualche giorno dopo si incontrano... La fidanzata: “L’altra sera quando il mio ragazzo è arrivato mi sono fatta trovare con il body in pelle, tacco 12 e mascherina e lui appena mi ha visto ha detto: “Sei la donna della mia vita, ti amo! e poi abbiamo fatto l’amore tutta la notte”; l’amante: “Anch’io mi sono presentata in ufficio dal mio uomo con il body nero di pelle, mega tacco, mascherina e impermeabile. Appena gli ho aperto, lui non ha detto niente, mi ha sbattuta sulla scrivania e abbiamo fatto l’amore tutta la notte”; la moglie: “Io ho mandato i bambini a dormire dalla nonna, mi sono preparata tutta in tiro: body nero di pelle, décolleté con super tacco e mascherina sugli occhi. Lui è tornato dal lavoro, ha aperto la porta e mi ha detto: ‘Uè, Batman, che si mangia stasera?’.”

DONNE & UOMINI/2. Un ragioniere sospetta che la moglie gli faccia le corna. Così, una sera che la consorte esce per “andare in palestra”, decide di seguirla in taxi. E così scopre che la moglie entra in una nota casa chiusa. Superata la sorpresa, si rivolge al taxista: “Vuole guadagnarsi 200 euro?”. “Certo, come?”. Il ragioniere gli spiega che dovrebbe entrare nel bordello, prendere sua moglie e portarla da lui. Il taxista accetta. Dopo pochi minuti, il taxista esce dal bordello con una donna che strilla, scalcia, morde, si dimena, e che a fatica riesce a portare sul taxi. Il ragioniere guarda la donna che il taxista ha scaraventato sul sedile e dice: “Ma questa non è mia moglie”. E il taxista, col fiatone per la fatica: “Lo so. Questa è la mia. Adesso torno dentro a prendere la sua”.

DONNE & UOMINI/3. Ha voluto sposarsi col vestito della nonna. Era incantevole, ma la nonna moriva di freddo.

DONNE & UOMINI/4. Mia moglie e io siamo stati felici vent’anni. Poi ci siamo incontrati.

DONNE & UOMINI/5. Il sesso senza amore è un’esperienza vuota, ma fra le esperienze vuote è una delle migliori.

DONNE & UOMINI/6. Una vigilessa si avvicina ad un automobilista che sta posteggiando in divieto: “Sarebbero 33 euro...”. L’uomo riflette un attimo e poi: “Va bene, sali”.

DONNE & UOMINI/7. Sono contrario ai rapporti prima del matrimonio. Fanno arrivare tardi alla cerimonia.

DUE CARRIERE. Conversazione di due madri. “Tua figlia cosa fa?” “Ah, si è trovata un impiego tanto bello. Lavora da un avvocato che la tratta così bene. È molto più vecchio di lei ma è un così bell’uomo, proprio così bello. Tutte le volte che deve andare fuori se la porta dietro. Ogni volta che vince una causa, e le vince tutte, le fa un regalo. Le ha perfino regalato una macchina, ma prima l’accompagnava lui a casa con la sua. Lei è così contenta, e anche noi siamo così contenti, E tua figlia, invece cosa fa?” “Anche la nostra fa la bagascia, ma noi non siamo per niente contenti”.

ESPERIENZE VARIE. “E ci dica, milord, qual è stata la sua più bella esperienza nel suo viaggio intorno al mondo?” “È stata quando ho visto mia moglie ruzzolare dalla scalinata del castello di Balmoral.” “E quale la più brutta?” “Quando si è rialzata come se niente fosse.”

FAVOLE MODERNE. Arrestata Heidi con 3 chili di cocaina e 1 chilo di marijuana. Finalmente risolto il mistero dei monti che ridono e delle caprette che fanno ciao!

FINI E CASINI AL MANICOMIO. In una stanza del manicomio, Fini e Casini si lamentano. “Ma guarda che ingiustizia, — si lamenta Casini — io sono Napoleone, ho vinto cento battaglie, ho governato l’Europa, e mi hanno chiuso qui dentro”. “Questo è niente, — replica Fini —guarda quello che hanno fatto a me, a me che sono Mosè, che ho parlato con Jahvè, con Dio stesso, che mi ha consegnato le tavole della legge”. D’improvviso si spalanca una porta ed entra Berlusconi che apostrofa Fini: “Cosa ti avrei consegnato io?”.

FRATI. Tre frati, ciascuno di un diverso ordine, hanno la visione del Natale di Nostro Signore, con la Madonna a san Giuseppe. Il carmelitano cade in estasi. Il francescano pure. Il gesuita, invece, si avvicina a san Giuseppe e gli domanda: “Avete già pensato dove mandarlo a scuola?”


08
OTTOBRE
2017
Articolo letto 349 volte

INTOLLERABILE ESPRESSIONE DI ODIO OMOFOBO

Russkii-Maya Simy copia

In nome degli inalienabili diritti e anche (man)rovesci, ci corre l’obbligo di denunciare questo inverecondo discorso di odio, presentato con somma indifferenza in spregio agli immutabili principi assoluti del relativo politicamente corretto. Questa agghiacciante illustrazione, tratta da un corso di una certa lingua straniera, mostra provocatoriamente una famiglia, addirittura formata da un marito e (orrore!) da una moglie, con relativi bambini, presumibilmente neppure prodotti in provetta. In più fanno parte di questa disgustosa associazione omofoba anche degli animali non umani, evidentemente schiavizzati dagli animali umani con grave pregiudizio dei diritti e (man)rovesci dell’animalismo. S’impone pertanto una mobilitazione generale di tutti i benpensanti, malpensanti e nonpensanti “ghei” e “ghei-frendli” per un’energica azione di contrasto, censura, repressione e distruzione che ponga fine per sempre a simili sconce, diseducative, fasciste, razziste esibizioni di odio omofobo.


08
OTTOBRE
2017
Articolo letto 254 volte

INTOLLERABILE PROVOCAZIONE

Sposi su torta

Ecco in azione la bieca reazione.

Ecco il discorso di odio contro i poveri inoffensivi "ghei" che domandano solo quel minimo di rispetto per potersi matrimoniare in santa pace, e vengono invece sottoposti a questa intollerabile provocazione di gente iniqua che vorrebbe farci credere che l'uomo sia maschio e la donna femmina.


I TRIGOTTI

CHI SIAMO?
Ve lo diciamo in lingua matematica
t=b(1+1/2)=3m

E' necessaria una precisazione:
e sia ben chiaro noi non siamo bigotti.

 
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ULTIMO ARTICOLO
  • Emilio Biagini

    GUAI A VOI QUANDO TUTTI GLI UOMINI PARLASSERO BENE DI VOI

    Ascoltiamo i Vangeli. “Guai a voi quando tutti gli uomini parlassero bene di voi; poiché lo stesso facevano i loro padri con i falsi profeti.” (Luca 6, 26). E per contro: “Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia.
 Rallegratevi ed esultate, poiché grande è la vostra ricompensa nei cieli.” (Matteo 5, 11-12).

    Infatti il mondo è del diavolo, che è l’autore della morte, l’unica cosa che Dio non aveva creato, e che Egli distruggerà nell’ultimo giorno. Quindi meglio essere invisi al mondo che lodati dal mondo. Non vi è paese dove i cristiani, su impulso del demonio, non siano perseguitati, con la violenza o con la calunnia e il dileggio. Ma le persecuzioni indicano solo che siamo sulla buona strada, sulla quale voglia Dio mantenerci.

    I comunisti persecutori sono sempre gli stessi, sotto qualunque maschera, ma, per salvarsi dal naufragio, causato dalla bestialità della loro dottrina, hanno cercato un nuovo padrone: la grande finanza usuraia, mondialista, abortista, assassina, omosessualista, che ha fatto alleanza con la morte e bestemmia nei Gay Pride, ma si offende per ogni osservazione men che servile.

    Ma è bene aspettare con pazienza, perché la giustizia non mancherà. Per quanto mi riguarda, abbraccerei volentieri quelli a cui non vanno a genio i miei libri e il mio credere e difendere la verità, quelli che hanno sparlato di me e cercato di recarmi danno, a scuola, all’università e altrove. O meglio, li abbraccerei, se non mi facessero un po’ senso.

     

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