Genova, 22 Aprile 2018 14.24





 
NARRATIVA

 

Narrativa

31
AGOSTO
2017
Articolo letto 101 volte

La luce-copertina1 copia

13

Raccontare tutto a suo padre? Aveva tanto bisogno di uno sfogo. Parecchie volte s’era preparato ad aprirsi, poi silenzio. Cosa avrebbe potuto fare suo padre? Era mai stato capace, suo padre, di difendersi o di difendere qualcuno? Ogni tanto, di rado, quando proprio non ne poteva più, aveva uno scatto che non cambiava nulla. Poi si richiudeva di nuovo in se stesso e le cose continuavano, se possibile, ancor peggio di prima.

Leggi tutto...


31
AGOSTO
2017
Articolo letto 113 volte

La luce-copertina1 copia

12

La zia Aurelia era sempre stata per Paolo una specie di entità lontana e leggendaria, di cui aveva appreso l’esistenza solo dai discorsi dei genitori.

Leggi tutto...


31
AGOSTO
2017
Articolo letto 121 volte

La luce-copertina1 copia

11

In quei giorni ferveva la campagna elettorale. Il signor (compagno) Giovanni Viviani era impegnato a fondo per la propria candidatura al parlamento. Alberto, sovraccarico di lavoro per mandare avanti la ditta, o meglio la cooperativa, riuscì a tenersene fuori.

Leggi tutto...


31
AGOSTO
2017
Articolo letto 124 volte

 

La luce-copertina1 copia

 10

Alberto Viviani aveva sempre avuto una guida nella vita: suo padre. Giovanni Viviani era un pezzo da novanta, importante esponente politico, sia pure nel limitato cerchio della provincia, per quanto avesse più volte battuto il capo contro la posizione ufficiale del suo partito, che considerava troppo moderata. Il figlio aveva accettato senza discutere tutto ciò che gli veniva dal padre: Dio è una favola, i preti soltanto dei parassiti.

Leggi tutto...


I TRIGOTTI

CHI SIAMO?
Ve lo diciamo in lingua matematica
t=b(1+1/2)=3m

E' necessaria una precisazione:
e sia ben chiaro noi non siamo bigotti.

 
I nostri articoli sono stati letti
volte
 
RICERCA

Per effettuare una ricerca interna al sito:

 
ULTIMO ARTICOLO
  •  WHAT FOREIGN COUNTRY WOULD YOU LIKE TO VISIT?

    A DIALOGUE BETWEEN TWO ITALIAN FRIENDS

    Tell me, Fulgenzio, why did once go so often to Britain, and now you're going there no longer?

    You see, Terenzio, my English friends told me with great satisfaction that their beloved son had “happily crowned his love dream” with a male friend, and their darling daughter had gone to live in sapphic fashion with a girl friend; and I kept silence because I knew they would not understand my disgust for such behaviour. They would have thought I only was hankering after God knows what obsolete moral prejudices. They are sunk into such a morass of relativism that "good" and "evil" are for them but meaningless words; they are unable to understand that moral laws are for all times and all peoples, because God gave them, they are engraved into every human heart, and no man can change them. Then I read about the indiscriminate hospitality of the London government to islamic terrorists, while the same government rejects Catholic refugee nuns from Syria. I also read that muslim men systematically attack and rape English women and the press is being ordered to understate such news as much as possible: what a splendid exhibition of justice and courage! The absurd claim that islamic immigration could coexist with secularized morals, i.e. with feminism, homosexualism, relativism, atheism, environmentalism etc. begins to show its irreducible contradiction. Finally, British doctors have begun, in pure Nazi fashion, to kill sick babies they were unable to cure, and they got "moral" support from the local clergy. At that point I decided that, if I had to visit a foreign country, it was far better for me to go to Russia.

     

    You're not English anymore, but Anglonazis. You make me vomit.

    Leggi tutto...

 
 
 
© I TRIGOTTI
Tutti i diritti riservati - Informativa Cookies

Credits www.dpsonline.it