Genova, 12 Dicembre 2017 04.28





 
NARRATIVA

 

Narrativa

31
AGOSTO
2017
Articolo letto 22 volte

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13

Raccontare tutto a suo padre? Aveva tanto bisogno di uno sfogo. Parecchie volte s’era preparato ad aprirsi, poi silenzio. Cosa avrebbe potuto fare suo padre? Era mai stato capace, suo padre, di difendersi o di difendere qualcuno? Ogni tanto, di rado, quando proprio non ne poteva più, aveva uno scatto che non cambiava nulla. Poi si richiudeva di nuovo in se stesso e le cose continuavano, se possibile, ancor peggio di prima.

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31
AGOSTO
2017
Articolo letto 21 volte

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12

La zia Aurelia era sempre stata per Paolo una specie di entità lontana e leggendaria, di cui aveva appreso l’esistenza solo dai discorsi dei genitori.

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31
AGOSTO
2017
Articolo letto 30 volte

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11

In quei giorni ferveva la campagna elettorale. Il signor (compagno) Giovanni Viviani era impegnato a fondo per la propria candidatura al parlamento. Alberto, sovraccarico di lavoro per mandare avanti la ditta, o meglio la cooperativa, riuscì a tenersene fuori.

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31
AGOSTO
2017
Articolo letto 39 volte

 

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 10

Alberto Viviani aveva sempre avuto una guida nella vita: suo padre. Giovanni Viviani era un pezzo da novanta, importante esponente politico, sia pure nel limitato cerchio della provincia, per quanto avesse più volte battuto il capo contro la posizione ufficiale del suo partito, che considerava troppo moderata. Il figlio aveva accettato senza discutere tutto ciò che gli veniva dal padre: Dio è una favola, i preti soltanto dei parassiti.

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I TRIGOTTI

CHI SIAMO?
Ve lo diciamo in lingua matematica
t=b(1+1/2)=3m

E' necessaria una precisazione:
e sia ben chiaro noi non siamo bigotti.

 
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  • LE RAPALLIADI RELOADED

    Degni son di laudi e onori

    questi bei ‘ministratori

    dell’amena cittadina

    che somiglia a una vetrina,

    e che fa rima con sballo,

    e con callo e con cavallo,

    ma purtroppo, senza appello,

    non fa rima con cervello.

     

    Terza laude

     

    Cala il sole molto presto

    e d’inverno è buio pesto;

    nelle curve alquanto oscure

    non si vedon le fessure,

    nel sinistro marciapiede

    a tuo rischio metti il piede.

    Rapalliadi-Marciapiedi oscuri 1 copia

    “Di lampion ce n’è abbastanza

    abbastanza e ce n’avanza”,

    dice l’amministratore

    con serafico candore,

    Rapalliadi-Marciapiedi oscuri 2 copia

    “che la gente stia più attenta

    e mi paghi la rumenta,

    e tra vincoli e tributi

    siano i sudditi spremuti.”

    Rapalliadi-Marciapiedi oscuri 3 copia

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