Genova, 24 Aprile 2018 14.08





 
NARRATIVA

 

Narrativa

31
AGOSTO
2017
Articolo letto 225 volte

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5

La cosa più difficile era passare dall’auto all’ascensore. Aiutandosi penosamente con le stampelle, due bastoni d’acciaio con la punta rivestita di gomma, un’espansione imbottita in alto per appoggiarvi le ascelle, e una maniglia a metà per le mani, la ragazza attraversò l’atrio e salì, la fronte corrugata per lo sforzo, i pochi gradini che la separavano dall’ascensore. Ce l’aveva fatta, e senza aiuto. I genitori di lei stavano scaricando valigie dal portabagagli della macchina e le allineavano nell’atrio, dove un uomo di fatica le prelevava a due per volta, portandole su per le scale.

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31
AGOSTO
2017
Articolo letto 230 volte

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4

Una distesa di tetti spioventi, interrotta dal grigio intersecarsi delle vie, dalle piacevoli macchie verdi dei giardini, divisa dal fiume su cui si delineano le arcate dei ponti, attraversata dai fasci delle rotaie ferroviarie. Il tracciato stradale conserva nella parte più antica il segno della fondazione romana a maglie quadrate, per quanto confuso dall’irregolarità del successivo sviluppo medievale, mentre un freddo ordine geometrico domina nella periferia moderna. Monumenti insigni —cupole, campanili, moli di antichi palazzi e torri —dominano sulle case della gente comune.

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31
AGOSTO
2017
Articolo letto 207 volte

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3

Il mattino seguente, benché avesse dormito poco, Paolo non si sentiva affatto stanco. Al contrario era così euforico e pieno di energia che giunse a scuola un quarto d’ora in anticipo. Tutto fu come al solito. Si ritrovò seduto nel banco, e Claudia dietro di lui. La rumorosa indisciplina dei compagni non permetteva un discorso delicato, ma nulla impediva di comunicare per mezzo di bigliettini. Marta non avrebbe potuto curiosare: i troppi dolci ingozzati alla festa l’avevano costretta a restarsene a casa.

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31
AGOSTO
2017
Articolo letto 239 volte

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2

Il sole era alto, il cielo limpido come cristallo. L’inverno? un lontano ricordo. Presto anche la primavera sarebbe stata un ricordo. Si alzava dalla campagna emiliana e dai giardini della città un odore misto di terra smossa, di fiori e di erbe: il respiro della natura dopo il risveglio primaverile e un presagio dell’estate. Le rondini, volando a stormi in cerchio riempivano l’aria di strida e contendevano ai colombi il posto per il nido nei campanili e sotto i tetti. Una mattina del 1950. Tre giorni erano passati dalla decisione di Paolo di parlare a Claudia, e ancora non aveva mosso un passo: qualche timido complimento, qualche sorriso e niente di più. Mancavano due giorni alla fine delle lezioni: ancora poche ore e l’occasione sarebbe sfumata.

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I TRIGOTTI

CHI SIAMO?
Ve lo diciamo in lingua matematica
t=b(1+1/2)=3m

E' necessaria una precisazione:
e sia ben chiaro noi non siamo bigotti.

 
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  •  WHAT FOREIGN COUNTRY WOULD YOU LIKE TO VISIT?

    A DIALOGUE BETWEEN TWO ITALIAN FRIENDS

    Tell me, Fulgenzio, why did once go so often to Britain, and now you're not going there anymore?

    You see, Terenzio, my English friends told me with great satisfaction that their beloved son had “happily crowned his love dream” with a male friend, and their darling daughter had gone to live in sapphic fashion with a girl friend; and I kept silence because I knew they would not understand my disgust for such behaviour. They would have thought I only was hankering after God knows what obsolete moral prejudices. They are sunk into such a morass of relativism that "good" and "evil" are for them but meaningless words; they are unable to understand that moral laws are for all times and all peoples, because God gave them, they are engraved into every human heart, and no man can change them. Then I read about the indiscriminate hospitality of the London government to islamic terrorists, while the same government rejects Catholic refugee nuns from Syria. I also read that muslim men systematically attack and rape English women and the press is being ordered to understate such news as much as possible: what a splendid exhibition of justice and courage! The absurd claim that islamic immigration could coexist with secularized morals, i.e. with feminism, homosexualism, relativism, atheism, environmentalism etc. begins to show its irreducible contradiction. Finally, British doctors have begun, in pure Nazi fashion, to kill sick babies they were unable to cure, and they got "moral" support from the local clergy. At that point I decided that, if I wished to visit a foreign country, it was far better for me to go to Russia.

     

    You're not English anymore, but Anglonazis. You make me vomit.

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