Genova, 12 Dicembre 2017 04.27





 
HUMANAE LITTERAE

 

Humanae Litterae

07
NOVEMBRE
2017
Articolo letto 24 volte

UNA SOCIETÀ ISTERICA

TRA LUPANARE E VESPASIANO

Witness for the prosecution 1957 copia

 

Due anni: 1957, 2016. Due versioni di una stessa opera: Testimone d’accusa di Agatha Christie, testimoniano una trasformazione epocale vertiginosa. La prima versione, in bianco e nero, interpretata da Marlene Dietrich, Tyrone Power e Charles Laughton, è luminosa e perfettamente chiara; la seconda, prodotta dalla mitica BBC, è, o dovrebbe essere a colori, se non vi dominassero le tenebre.

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18
OTTOBRE
2017
Articolo letto 70 volte

SESTO FESTIVAL NAZIONALE DI FEDE & CULTURA

VERONA, 15 ottobre 2017

Organizzato dall'editore di Fede & Cultura Prof. Giovanni Zenone.

Relazioni e interventi interessantissimi, del Prof. Ettore Gotti Tedeschi, della Dott.ssa Silvana De Mari, del Prof. Franco Agnoli, del Prof. Stefano Fontana, dell'eurodeputato Lorenzo Fontana, di Mons. Gino Oliosi, della Prof.ssa Maria Bianca Graziosi e dello stesso Prof. Giovanni Zenone.

ALCUNE IMMAGINI

Verona 4

Verona 3

Verona 2

Verona 1


13
OTTOBRE
2017
Articolo letto 57 volte

FALSA CHIESA?

Falsa Chiesa

Fonte: bergoglionate.tumbler.com

Contrariamente alle nostre abitudini di offrire solo materiale originale, questa volta abbiamo deciso di inserire un documento altrui, del quale doverosamente citiamo la fonte.

E' con enorme rincrescimento che ci tocca constatare l'aderenza delle profezie della Beata Emmerick qui ricordate all'attuale tragica realtà della Chiesa.

Le profezie della Beata Emmerick sono confermate da non pochi altri veggenti, fra cui Don Bosco e Maria Valtorta.

Ma il demonio non potrà mai prevalere. Preghiamo perché sia presto sconfitto e il Cuore Immacolato di Maria trionfi.


04
OTTOBRE
2017
Articolo letto 62 volte

IL MISTERO DELL’INCREDULITÀ

 

Il mistero dell’incredulità è parte non piccola del mistero dell’iniquità. Non si crede in Dio perché non fa comodo.

La rivelazione del Divino Maestro alla Valtorta non fa comodo, perché urta con certe derive postconciliari ipertradizionaliste, le quali credono di difendere quello che essi pensano sia la “tradizione”, e in questo modo respingono preziose grazie e aiuti dal Cielo, cercando di imporre silenzio a Chi cerca di soccorrerci nel disastro. “State perendo”, dice il Divino Maestro a Maria Valtorta. Se le cose andassero bene, cioè se le anime si salvassero, non ci sarebbe bisogno di aiuti speciali come Medjugorje, Santa Faustina Kowalska e la devozione al Divino Amore, e come la stessa Maria Valtorta.

Tanqueray, nel Compendio di teologia ascetica definisce le visioni: “Percezioni soprannaturali di un oggetto naturalmente invisibile all’uomo”.

Sant’Agostino dice che le visioni possono essere di tre tipi: (1) corporali, (2) spirituali (o immaginarie, ossia rappresentazioni sensibili totalmente circoscritte all’immaginazione), (3) intellettuali (conoscenza soprannaturale prodotta da una semplice visione dell’intelligenza senza impressione o immagine sensibile). Questa divisione è accettata da San Tommaso d’Aquino (Gnerre 2008).

Mentre il demonio non può insinuarsi nelle visioni intellettuali, può invece contraffare quelle immaginarie e quelle corporali. Come discernere le visioni? Ci sono quattro criteri.

$11.         Lo stato interiore del veggente al momento della visione. Le visioni di Dio producono all’inizio grande timore, poi l’anima si riempie di amore, umiltà, pace, e riprende con maggiore energia la pratica delle virtù eroiche. Quelle causate dal demonio incominciano con soavità, ma poi l’anima si turba e diventa presuntuosa e superba.

$12.         L’ortodossia. Se nelle visioni vi sono dei messaggi, essi devono essere conformi al Magistero.

$13.         Lo stato morale del veggente. La visione autentica è gratia gratis data, per il bene della Chiesa, non del veggente; si differenzia dalla gratia gratum faciens che è il dono di Dio a un cristiano per conformarlo a Sé. La visione non implica la santità del veggente, ma questi deve avere almeno una virtù: l’umiltà, la quale fa sì che il veggente non cerchi favori straordinari da Dio, non se ne compiaccia, cerchi la discrezione e il nascondimento, accetti l’esame dell’autorità ecclesiastica e degli esperti.

$14.         I frutti delle visioni: queste devono suscitare conversioni durature; eventuali miracoli sono importanti solo se strettamente legati alla visione in questione.

Per il problema della distinzione delle visioni vere dalle false è bene fare riferimento a Gerson (De distinctione verarum visionum a falsis, De probatione Spirituum) e a Tanqueray (Compendio di teologia ascetica), che sono i teologi che maggiormente hanno approfondito il problema.

 

NOTA BIBLIOGRAFICA

GERSON J. (1484) Opera omnia, 4 voll. incunaboli, Köln, Johann Koelhoff der Älteste (scaricato da <http://digital.ub.uni-duesseldorf.de>, in particolare Vol. 2, trattati “De distinctione verarum visionum a falsis” e “De probatione spirituum”, del 1405 circa).

GNERRE C. (2008) “Il discernimento delle visioni”, Radici Cristiane, 4, 36, pp. 22-23.

TANQUEREY A. (1928) Compendio di Teologia Ascetica e Mistica, Paris, Desclée & Co.


I TRIGOTTI

CHI SIAMO?
Ve lo diciamo in lingua matematica
t=b(1+1/2)=3m

E' necessaria una precisazione:
e sia ben chiaro noi non siamo bigotti.

 
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  • LE RAPALLIADI RELOADED

    Degni son di laudi e onori

    questi bei ‘ministratori

    dell’amena cittadina

    che somiglia a una vetrina,

    e che fa rima con sballo,

    e con callo e con cavallo,

    ma purtroppo, senza appello,

    non fa rima con cervello.

     

    Terza laude

     

    Cala il sole molto presto

    e d’inverno è buio pesto;

    nelle curve alquanto oscure

    non si vedon le fessure,

    nel sinistro marciapiede

    a tuo rischio metti il piede.

    Rapalliadi-Marciapiedi oscuri 1 copia

    “Di lampion ce n’è abbastanza

    abbastanza e ce n’avanza”,

    dice l’amministratore

    con serafico candore,

    Rapalliadi-Marciapiedi oscuri 2 copia

    “che la gente stia più attenta

    e mi paghi la rumenta,

    e tra vincoli e tributi

    siano i sudditi spremuti.”

    Rapalliadi-Marciapiedi oscuri 3 copia

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