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AQUILE E VIPERE » LIBRI

 

Libri

04
APRILE
2008
Articolo letto 742 volte

ORO O LATTA: QUESTO È IL PROBLEMA
Abbiamo deciso di premiare con opportuni segni del nostro apprezzamento le opere letterarie e cinematografiche che hanno attratto il nostro interesse. Questa rubrica viene aggiornata quando ci pare e il nostro giudizio è inappellabile.

I TRIGOTTI

-Figura_aquila


Assolutamente meritevole del riconoscimento, è questo puntuale sudio della realtà anticristica del mondo contemporaneo:

VASSALLO P. & FRANZO G. (2008) Crociata per il Graal (Introduzione di A. Pertosa), Pinerolo, NovAntico Editrice

Segue un commento di Emilio Biagini:

Questa agile monografia rappresenta una preziosa chiave per la comprensione del delirio contemporaneo, un delirio animato dalle farneticazioni cimiteriali di filosofi più o meno barbuti, ma sempre ben piazzati nelle stanze del potere “culturale” (si fa per dire) e mediatico: gente che non ha nulla da dire — e non a caso il suo “messaggio” si chiama nichilismo — ma è ben decisa a blaterare il proprio nulla.
Questo libretto dimostra infatti inconfutabilmente come le utopie vecchie e nuove che ci affliggono, dal giacobinismo al comunismo, dal famigerato Sessantotto all’ambientalismo paganeggiante, dall’anarchismo noglobal fino alla sfrenata licenza che vorrebbe veder approvato, benedetto e ammirato il vizio contro natura, non rappresentano assolutamente nulla di nuovo. Si tratta nient’altro che della rimasticatura della decrepita eresia catara di origine gnostica, di cui il Prof. Vassallo fornisce un’approfondita disamina storica e una puntuale confutazione logica.
Simili utopie, che vengono riproposte con sicumera pari al vuoto mentale che le anima, non sono solo moralmente vergognose, ma anche intellettualmente inconsistenti, fondate come sono sui vizi capitali della superbia e dell’invidia, piuttosto che sugli sbandierati ideali di “bene dell’umanità”, “giustizia sociale”, “solidarietà”, “libertà”, “uguaglianza”, “fraternità” e simili.
Al fondamentale saggio di Piero Vassallo fanno da cornice due scritti di taglio storico: l’“Introduzione” di Alessandro Pertosa e “La crociata contro gli albigesi” di Giuseppe Franzo. Il primo inquadra l’eresia catara e la sacrosanta reazione della Chiesa che difendeva non tanto se stessa, quanto l’umanità, che i catari avrebbero voluto far estinguere. Il secondo, oltre al racconto storico della crociata, presenta una sintesi della dottrina catara, i cui caratteri distintivi — legittimazione e sacralizzazione del suicidio, rifiuto della procreazione, blasfema negazione della Trinità, inclinazione alla statolatria —ne definiscono inequivocabilmente l’impronta anticristica.
Tipico della farneticazione anticristica della nostra epoca è poi il diffuso piagnucolare sulla sorte di velenosi eretici assassini come i catari, dimenticando del tutto i settanta milioni di martiri cristiani (di cui quarantacinque milioni nel solo diabolico Novecento), e dimenticando in particolare i domenicani assassinati dagli stessi catari.
EMILIO BIAGINI


07
GENNAIO
2008
Articolo letto 1695 volte

ORO O LATTA: QUESTO È IL PROBLEMA


Abbiamo deciso di premiare con opportuni segni del nostro apprezzamento le opere letterarie e cinematografiche che hanno attratto il nostro interesse. Questa rubrica viene aggiornata quando ci pare e il nostro giudizio è inappellabile.

I TRIGOTTI

-Figura_aquila


REINHARDT O. HAHN, Ausgedient. Nach Notizen eines Stasi-Offiziers erzählt, Halle (Saale), Projekte-Verlag 188

Questo breve ma denso libro è un documento autentico sul funzionamento e sulla caduta del comunismo nella Germania orientale, il Paese dei “vopo”, della Stasi, del Muro di Berlino, simbolo della brutalità repressiva di un regime irrecuperabile. La caduta è vista secondo il punto di vista di un lacché del regime. Costui ha combattuto in prima linea per la repressione, dapprima come guardia di confine (dove è stato testimone di episodi non proprio adatti a gente dallo stomaco debole), poi come ufficiale della Stasi. Egli si trova d’improvviso spiazzato quando la dittatura, ormai insostenibile, cade.

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02
NOVEMBRE
2007
Articolo letto 2201 volte

ORO O O LATTA: QUESTO È IL PROBLEMA
Abbiamo deciso di premiare con opportuni segni del nostro apprezzamento le opere letterarie e cinematografiche che hanno attratto il nostro interesse. Questa rubrica viene aggiornata quando ci pare e il nostro giudizio è inappellabile.

I TRIGOTTI

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Assolutamente meritevole del più alto riconoscimento, è questo drammatico documento della realtà anticristica del comunismo (e non solo di quello):



MINDSZENTY, JÓZSEF KARDINAL (1974) Erinnerungen, Propyläen Verlag (trad.it. József Mindszenty, Memorie, Rusconi Editore, 1975)

Segue un commento di Emilio Biagini:

Il cardinale Mindszenty, autore di queste memorie, racconta, senza rancore né retorica, una storia terribile e purtroppo già dimenticata da un’opinione pubblica mondiale distratta e frastornata dal blaterare dei mass media e dalla dominante cultura dell’effimero. La storia è quella di una piccola nazione umiliata e devastata materialmente e moralmente dalle mene della massoneria, dal nazismo e dal comunismo. L’Ungheria sotto gli Asburgo, a partire dal 1867, quando fu raggiunto il compromesso con l’Impero d’Austria, fu un regno in pieno sviluppo e largamente cattolico. Solo nella parte orientale, sotto il dominio turco musulmano per quasi due secoli, si era diffuso il protestantesimo, perché il governo turco favoriva tutto ciò che poteva staccare i propri sudditi ungheresi dalla Chiesa cattolica e dall’Austria, con una classica politica di divide et impera.

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06
OTTOBRE
2007
Articolo letto 1848 volte

ORO O LATTA: QUESTO È IL PROBLEMA


Abbiamo deciso di premiare con opportuni segni del nostro apprezzamento le opere letterarie e cinematografiche che hanno attratto il nostro interesse. Questa rubrica viene aggiornata quando ci pare e il nostro giudizio è inappellabile.

I TRIGOTTI

-Figura_aquila


Assolutamente meritevole del più alto riconoscimento, questo libro è veramente profetico:

 

 

ROBERT HUGH BENSON (2006) Il padrone del mondo, Jaca Book, Milano, 4a rist. d. 2a ed. (trad. d. inglese, tit.orig. Lord of the World, pubbl. la 1a volta 1907)


Segue un commento di Emilio Biagini:

Una società ideale, che ha raggiunto il vertice del “progresso” e del benessere materiale. Un leader, Giuliano Felsenburg, dal magnetico fascino, dalla cultura sterminata, dalla parola persuasiva e dedito al pacifismo e alla filantropia, il quale riesce a conciliare gli schieramenti mondiali contrapposti, fino a farsi eleggere presidente di tutti gli Stati del mondo. L’Europa è unita, gli altri grandi Stati le sono amici, domina l’ideologia dell’Umanitarismo, che “deifica” l’uomo. La sofferenza è abolita: chi è malato o semplicemente stanco della vita ha libero accesso all’eutanasia.

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Ve lo diciamo in lingua matematica
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