Genova, 12 Dicembre 2017 04.34





 
AQUILE E VIPERE » LIBRI

 

Libri

02
NOVEMBRE
2007
Articolo letto 1913 volte

ORO O O LATTA: QUESTO È IL PROBLEMA
Abbiamo deciso di premiare con opportuni segni del nostro apprezzamento le opere letterarie e cinematografiche che hanno attratto il nostro interesse. Questa rubrica viene aggiornata quando ci pare e il nostro giudizio è inappellabile.

I TRIGOTTI

-Figura_aquila


Assolutamente meritevole del più alto riconoscimento, è questo drammatico documento della realtà anticristica del comunismo (e non solo di quello):

MINDSZENTY, JÓZSEF KARDINAL (1974) Erinnerungen, Propyläen Verlag (trad.it. József Mindszenty, Memorie, Rusconi Editore, 1975)

Segue un commento di Emilio Biagini:

Il cardinale Mindszenty, autore di queste memorie, racconta, senza rancore né retorica, una storia terribile e purtroppo già dimenticata da un’opinione pubblica mondiale distratta e frastornata dal blaterare dei mass media e dalla dominante cultura dell’effimero. La storia è quella di una piccola nazione umiliata e devastata materialmente e moralmente dalle mene della massoneria, dal nazismo e dal comunismo. L’Ungheria sotto gli Asburgo, a partire dal 1867, quando fu raggiunto il compromesso con l’Impero d’Austria, fu un regno in pieno sviluppo e largamente cattolico. Solo nella parte orientale, sotto il dominio turco musulmano per quasi due secoli, si era diffuso il protestantesimo, perché il governo turco favoriva tutto ciò che poteva staccare i propri sudditi ungheresi dalla Chiesa cattolica e dall’Austria, con una classica politica di divide et impera.

Leggi tutto...


06
OTTOBRE
2007
Articolo letto 1631 volte

ORO O LATTA: QUESTO È IL PROBLEMA
Abbiamo deciso di premiare con opportuni segni del nostro apprezzamento le opere letterarie e cinematografiche che hanno attratto il nostro interesse. Questa rubrica viene aggiornata quando ci pare e il nostro giudizio è inappellabile.

I TRIGOTTI

-Figura_aquila


Assolutamente meritevole del più alto riconoscimento, questo libro è veramente profetico:

ROBERT HUGH BENSON (2006) Il padrone del mondo, Jaca Book, Milano, 4a rist. d. 2a ed. (trad. d. inglese, tit.orig. Lord of the World, pubbl. la 1a volta 1907)

Segue un commento di Emilio Biagini:

Una società ideale, che ha raggiunto il vertice del “progresso” e del benessere materiale. Un leader, Giuliano Felsenburg, dal magnetico fascino, dalla cultura sterminata, dalla parola persuasiva e dedito al pacifismo e alla filantropia, il quale riesce a conciliare gli schieramenti mondiali contrapposti, fino a farsi eleggere presidente di tutti gli Stati del mondo. L’Europa è unita, gli altri grandi Stati le sono amici, domina l’ideologia dell’Umanitarismo, che “deifica” l’uomo. La sofferenza è abolita: chi è malato o semplicemente stanco della vita ha libero accesso all’eutanasia.

Leggi tutto...


14
APRILE
2007
Articolo letto 1813 volte

ORO O LATTA: QUESTO È IL PROBLEMA
Abbiamo deciso di premiare con opportuni segni del nostro apprezzamento le opere letterarie e cinematografiche che hanno attratto il nostro interesse. Questa rubrica viene aggiornata quando ci pare e il nostro giudizio è inappellabile.

I TRIGOTTI

-Figura_vipera

L’onore di inaugurare la nostra galleria di libri tocca a:

DAN BROWN, Il codice Da Vinci, Mondadori, Milano, 2003, € 5 (l’edizione più economica possibile).

Abbiamo il piacere di insignire l’autore di questa celebre opera del prestigioso riconoscimento della Vipera di latta.
 
Segue un commento di Maria Antonietta Novara:

La caduta del muro di Berlino e la conseguente fine della guerra fredda hanno privato gli scrittori di thriller commerciali della loro principale fonte di ispirazione, costringendoli ad ambientare le loro storie in ambiti scenici diversi.
Dan Brown si è rivolto al filone religioso (si fa per dire), senza minimamente possedere la Fede che dovrebbe illuminare tali opere. Dopo aver scritto “Angeli e demoni”, che è stato un fallimento clamoroso, ha sfornato questa sua seconda opera, scomodando persino il povero, incolpevole Leonardo. Ahimé, il successo è stato eccezionale, spopolando nella hit parade dei libri più letti per mesi, raggiungendo tirature vertiginose, prova purtroppo della superficialità e del cattivo gusto di molti lettori del giorno d’oggi.

Leggi tutto...


14
APRILE
2007
Articolo letto 1925 volte

ORO O LATTA: QUESTO È IL PROBLEMA
Abbiamo deciso di premiare con opportuni segni del nostro apprezzamento le opere letterarie e cinematografiche che hanno attratto il nostro interesse. Questa rubrica viene aggiornata quando ci pare e il nostro giudizio è inappellabile.

I TRIGOTTI

-Figura_aquila

Abbiamo il piacere di conferire l’aquila d’oro a:

EUGENIO ZOLLI, Prima dell’alba. Autobiografia autorizzata, Edizioni San Paolo, Cinisello Balsamo, 2004, € 16.

Segue un commento di Maria Antonietta Novara Biagini.

L’autore nasce a Brodj, oggi Polonia, allora facente parte dell’Impero Austro-Ungarico, il 17 settembre 1881. Il suo nome originario è Israel Zoller. Stabilitosi in Italia sotto il fascismo, il suo nome viene italianizzato in Italo Zolli. Frequenta il Collegio rabbinico di Firenze e si laurea in Filosofia in quella Università. Viene nominato vice-rabbino a Trieste dopo la prima guerra mondiale. Nel 1939 è nominato direttore del Collegio rabbinico e Rabbino capo di Roma. Qui vive il periodo più terribile della sua comunità. A liberazione avvenuta, il 13 febbraio 1945, riceve il battesimo e prende il nome di Eugenio. Muore a Roma il 2 marzo 1956.
I ricordi autobiografici del Rabbino Zolli iniziano dalla tenera infanzia, all’età di sei anni, quando la famiglia, caduta in rovina economica, si trasferisce a Stanislavia. Qui egli frequenta la scuola rabbinica e subito, di fronte all’insegnante, si pone le prime domande: “La Torah è un semplice sapere? ……. o non è essa qualcosa che va vissuto?” “Mia mamma sapeva poco e amava molto i poveri, il mio maestro sapeva molto e non amava che il denaro”.

Leggi tutto...


I TRIGOTTI

CHI SIAMO?
Ve lo diciamo in lingua matematica
t=b(1+1/2)=3m

E' necessaria una precisazione:
e sia ben chiaro noi non siamo bigotti.

 
I nostri articoli sono stati letti
volte
 
RICERCA

Per effettuare una ricerca interna al sito:

 
ULTIMO ARTICOLO
  • LE RAPALLIADI RELOADED

    Degni son di laudi e onori

    questi bei ‘ministratori

    dell’amena cittadina

    che somiglia a una vetrina,

    e che fa rima con sballo,

    e con callo e con cavallo,

    ma purtroppo, senza appello,

    non fa rima con cervello.

     

    Terza laude

     

    Cala il sole molto presto

    e d’inverno è buio pesto;

    nelle curve alquanto oscure

    non si vedon le fessure,

    nel sinistro marciapiede

    a tuo rischio metti il piede.

    Rapalliadi-Marciapiedi oscuri 1 copia

    “Di lampion ce n’è abbastanza

    abbastanza e ce n’avanza”,

    dice l’amministratore

    con serafico candore,

    Rapalliadi-Marciapiedi oscuri 2 copia

    “che la gente stia più attenta

    e mi paghi la rumenta,

    e tra vincoli e tributi

    siano i sudditi spremuti.”

    Rapalliadi-Marciapiedi oscuri 3 copia

    Leggi tutto...

 
 
 
© I TRIGOTTI
Tutti i diritti riservati - Informativa Cookies

Credits www.dpsonline.it