Genova, 20 Novembre 2017 07.30





 
AQUILE E VIPERE » LIBRI

 

Libri

14
APRILE
2013
Articolo letto 1527 volte

ORO O LATTA: QUESTO È IL PROBLEMA Abbiamo deciso di premiare con opportuni segni del nostro apprezzamento le opere letterarie e cinematografiche che hanno attratto il nostro interesse. Questa rubrica viene aggiornata quando ci pare e il nostro giudizio è inappellabile.

I TRIGOTTI

 

-Figura aquila

 

Assolutamente meritevole del riconoscimento, è questo geniale studio scientifico che conferma, su base matematica, in modo inconfutabile, l'autenticità della rivelazione privata ricevuta dalla grande mistica:

LAVÈRE, J.-F. (2012) L'enigma Valtorta, Isola del Liri, Centro Editoriale Valtortiano

Segue un commento di Emilio Biagini:

Opera di un ingegnere francese che ha investigato per molti anni quello che egli chiama “l’enigma Valtorta”, questo libro rappresenta una pietra miliare negli studi valtortiani. I detrattori della grande mistica e veggente che basano il loro giudizio su minuzie stilistiche in base ai propri personali gusti, e parlano dei valtortiani come di “entusiasti”, ossia poveri ingenui, farebbero bene a leggere attentamente questo libro (non dargli “uno sguardo”, come sembra sia loro costume).

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23
GENNAIO
2013
Articolo letto 1375 volte

ORO O O LATTA: QUESTO È IL PROBLEMA
Abbiamo deciso di premiare con opportuni segni del nostro apprezzamento le opere letterarie e cinematografiche che hanno attratto il nostro interesse. Questa rubrica viene aggiornata quando ci pare e il nostro giudizio è inappellabile.

I TRIGOTTI

-Figura_aquila


And the winner is …….

Ecco il vincitore della prossima Aquila d’oro:

Un valido studio che sfata molte banalità politicamente corrette:

CAMMILLERI RINO (2012) MEDJUGORJE. IL CAMMINO DEL CUORE, Milano, Mondadori

Segue un commento ad opera di Emilio Biagini:

Con humour e grande sincerità, Rino Cammilleri ci propone il racconto di due suoi pellegrinaggi a Medjugorje, svoltisi a più di vent’anni di distanza: il primo nel 1990, il secondo nel 2011. In questo lungo intervallo di tempo, il paesino dell’Erzegovina si è trasformato in una metropoli della Fede, fucina di miracoli, di conversioni e di una straordinaria fioritura di carità autentica e silenziosa che soccorre e salva dalla disperazione persone che altrimenti sarebbero avviate ad una misera fine. Le apparizioni della Madonna hanno portato prosperità ad una plaga da sempre sprofondata nella miseria e hanno dato luogo, come sempre, ad un fitto commercio di oggettistica sacra che attira la riprovazione di chi vorrebbe una vita (degli altri) tutta spirituale. L’autore, tuttavia, giustamente, non si sente di condannare il commercio che fiorisce intorno ai luoghi mariani: è umano, e l’uomo non è fatto di sola anima.

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12
NOVEMBRE
2012
Articolo letto 1739 volte

ORO O O LATTA: QUESTO È IL PROBLEMA
Abbiamo deciso di premiare con opportuni segni del nostro apprezzamento le opere letterarie e cinematografiche che hanno attratto il nostro interesse. Questa rubrica viene aggiornata quando ci pare e il nostro giudizio è inappellabile.

I TRIGOTTI

-Figura_aquila


And the winner is …….

Ecco il vincitore della prossima Aquila d’oro:

Un valido studio che sfata molte banalità politicamente corrette:

DAL BOSCO, ROBERTO (2012) CONTRO IL BUDDISMO. IL VOLTO OSCURO DI UNA DOTTRINA ARCANA, Verona, Fede & Cultura

 

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Segue una recensione del libro ad opera di Emilio Biagini:

DAL BOSCO R. (2012) Contro il buddismo. Il volto oscuro di una dottrina arcana, Fede & Cultura, Verona

Dogma inamovibile: tutte le religioni sono buone, vietato criticare, altrimenti si lede il sacro ecumenismo. Solo che la verità è una sola, ed è quella cattolica che annunzia Cristo Crocifisso, e non c'è barba di ecumenismo che possa cancellare questa verità. Lontanissimi dalla verità sono invece i buddisti, portatori di una dottrina distruttiva, nichilista e maligna, che umilia e annulla la personalità umana. Né potrebbe essere diversamente se, come sostiene il buddismo in tutte le sue varie forme e sette, l’uomo può rinascere verme o scarafaggio e, nel caso in cui finalmente raggiunga lo stato di massima perfezione, non fa che scomparire, inghiottito da un nulla impersonale.


Partendo da tali premesse, non stupisce quindi trovare, nella pratica buddista, aberrazioni atroci, come i testi tibetani che teorizzano lo stupro e la pedofilia, i massacri compiuti da eserciti buddisti, i piani di annientamento globale, le persecuzioni contro i cristiani nel serafico Tibet, i rapporti con la più trucida estrema destra europea, e le decisioni politiche a livello mondiale prese sotto l’influsso di “oracoli” posseduti dagli spiriti.

Tutti fatti, come si vede, in rotta di collisione con le melensaggini politicamente corrette dei salotti buoni. Dobbiamo all’autore di questo controverso libro la coraggiosa denuncia di una religione incompatibile non solo con la sana dottrina cattolica, ma anche con la legge naturale. Sarebbe ora che i cattolici, e prima di tutti certi prelati, ritrovassero il coraggio di affermare che non vi è altro nome nel quale possiamo essere salvati se non quello di Cristo, e che di conseguenza tutto ciò che non viene da Cristo non può che essere un frutto avvelenato.

EMILIO BIAGINI


21
GIUGNO
2010
Articolo letto 1938 volte

ORO O LATTA: QUESTO È IL PROBLEMA
Abbiamo deciso di premiare con opportuni segni del nostro apprezzamento le opere letterarie e cinematografiche che hanno attratto il nostro interesse. Questa rubrica viene aggiornata quando ci pare e il nostro giudizio è inappellabile.

I TRIGOTTI

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Assolutamente meritevole del riconoscimento, è questo geniale sudio storico che getta nuova luce sulla rovina di Napoleone e sulla mentalità dei ceti dominanti britannici dell'epoca:

GIULIANI BALESTRINO U. (2008) Il carteggio Churchill-Mussolini alla luce del processo Guareschi, Roma, Edizioni Settimo Sigillo

Segue un commento di Emilio Biagini:

“Vae victis” è un detto eternamente valido. Il vincitore non solo distrugge, ma deforma l’avversario, imponendogli i suoi modelli di vita. Non c’è dubbio che questo sia vero particolarmente per le vicende legate al secondo conflitto mondiale e al dopoguerra. Dai vincitori anglosassoni, l’Italia ha dovuto accettare, volente o nolente, tutta una serie di “innovazioni”, fra cui l’antirazzismo estremo e contraddittorio, che da una parte nega l’esistenza stessa delle razze, dall’altra estende il titolo di “razze” a gruppi di qualunque genere ritenuti meritevoli di speciale “protezione”.

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I TRIGOTTI

CHI SIAMO?
Ve lo diciamo in lingua matematica
t=b(1+1/2)=3m

E' necessaria una precisazione:
e sia ben chiaro noi non siamo bigotti.

 
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ULTIMO ARTICOLO
  • FACENDO FORZA ALLA NOSTRA NATURALE MODESTIA,

    ANDIAMO A PRESENTARE AI NOSTRI 23 LETTORI E MEZZO:

    I BIAGINI:

    UN CASO LETTERARIO

     

    Non è certo frequente trovare una coppia di sposi tutti e due scrittori ed entrambi impegnati sul fronte della letteratura cattolica, non senza una mordente vena satirica.

    Eccoci:

     

    Emilio Biagini, nato a Genova, è stato professore ordinario di Geografia all’università di Cagliari. Prima di approdare alla cattedra universitaria e per ingannare il tempo, mentre scaldava i banchi all’università di Genova, ha preso tre lauree (Scienze naturali, Scienze biologiche e Geografia), imparato cinque lingue straniere (inglese, tedesco, nederlandese, afrikaans, russo e, senza sua colpa, francese) e vinto sei borse di studio all’estero, fra cui la Fulbright-Hays negli USA. Ma la sua principale vocazione non è mai stata quella del professore universitario. Ciò che gli interessa davvero è fare lo scrittore. Ha pubblicato quattro romanzi (La luce, Genova, 2006; Labirinto oscuro, Roma, 2008; La nuova terra, Verona, 2011; La pioggia di fuoco, Verona, 2012, quest’ultimo insieme alla moglie Maria Antonietta), due volumi di racconti (L’uomo in ascolto, Milano, 2008; Montallegro ed altri racconti, Verona, 2013) e quattro volumi di pièces teatrali satiriche (Saccenti ed altri serpenti, Genova, 2008; Il seme sepolto, Verona, 2009; Satire clericali, Verona, 2014, Gaia: il pianeta sull’orlo di un crisi di nervi, Chieti, 2016) questi due ultimi insieme alla moglie Maria Antonietta). Insieme alla moglie, ha pubblicato il provocatorio testo di storia per ragazzi Le brutte storie, Verona, 2017, che racconta le vicende moderne come si sono davvero svolte non come le raccontano i vincitori e i loro lacché politicamente corretti. Ha ricevuto, nel 2012, il premio letterario “Fede e Cultura” per la narrativa cattolica, e nel 2016 (insieme alla moglie Maria Antonietta) il Premio Putiferio per la Satira, e nel 2017 il premio nazionale “Raccontami la storia” per racconti storici inediti col racconto “Lo scudiero”.

    Maria Antonietta Novara Biagini è nata a Genova. Ha frequentato fino alla maturità classica l’Istituto delle Suore dell’Assunzione. Si è poi iscritta alla Facoltà di Giurisprudenza dell’università di Genova, senza però impegnarvisi al punto da giungere al conseguimento della laurea, preferendo occuparsi della sua famiglia invece di abbandonarla in mano a truppe mercenarie. Nello stesso tempo ha potuto sviluppare i propri interessi culturali e le proprie curiosità, anche attraverso viaggi in quasi tutte le parti del mondo, approfondendo e fortificando una formazione cattolica e controcorrente. Ha pubblicato il volume di racconti L’albero secco (Verona, 2010) e un romanzo storico dal titolo Nonna non raccontava le favole (Verona 2016), che tratteggia ambientato a Genova dall’Ottocento in poi. Insieme al marito Emilio ha pubblicato il romanzo La pioggia di fuoco (Verona, 2012) e le Satire clericali (Verona, 2014). Nel 2015 ha ricevuto a sua volta il premio letterario  “Fede e Cultura” per la narrativa e, insieme al marito Emilio, nel 2016, il Premio Putiferio per la Satira, e nel 2017 il premio nazionale “Raccontami la storia” per racconti storici inediti col racconto “I due cecchini”.

     

    Ed ecco alcuni dei più recenti libri sfornati dalla dinamica coppia:

     

    Il seme sepolto 

    Quattro commedie giudiziarie, ambientate in una terra fantastica che simboleggia lo spirito umano. Valenti avvocati si battono per portare alla luce il seme sepolto della verità. È questo il quadro narrativo che viene precisandosi da un episodio all’altro, finché il pubblico accusatore, il nemico, il persecutore, affascinato da Petra, la Pietra Immortale, la Santa Madre, personificazione della Santa Madre Chiesa, si converte e crede. Anche lui è il seme sepolto, il peccatore che alla fine trova la Fede e si prepara ad affrontare la via crucis della salvezza.

     

    Lalbero secco 

    Quarantasei testi, uno al giorno per un mese e mezzo. Per ridere delle miserie del potere ottuso, che pretende tutto decidere, giudicare e governare; per farsi beffe del darwinismo, che pretende l’uomo “discendente” da “antenati” comuni alle scimmie e non si rende conto che alle scimmie sta tornando. In questo volume si possono trovare spassosi esempi di satire della sgangherata poesia moderna e delle molte idiosincrasie che rendono ridicola l’umanità; ma non solo, la lettura di quest’opera serve anche a far sorridere e commuovere pensando alla figura di Padre Pio e ai ricordi delle proprie radici.

     

     La nuova terra

    La nuova terra, dove cessino le sofferenze e sia possibile trovare la serenità, è raggiungibile? Quello che appare essere un male può rivelarsi un bene? Esiste una prospettiva superiore che dà senso alla vita? Questo romanzo, ambientato nel Sudafrica dell’apartheid e poi nella multietnica Londra, offre una risposta positiva a tutte queste domande.

     

    La pioggia di fuoco

    L’avvento dell’anticristo e la fine del mondo: che temi allegri! Roba dell’altro mondo, proprio. Roba da fare scongiuri o da sbellicarsi dal ridere? La sindrome millenaristica, che di quando in quando attanaglia molta gente, è giustamente motivo di ilarità, specie quando deriva da fisime neopagane, come i calcoli basati sui calendari Maya, le elucubrazioni New Age ed altre ciarlatanerie. Ma spaventare la gente rende, ed ecco perché tanti ne scrivono. Bisogna allora dire due cose. Primo: non ci sono dubbi, succederà; tutte le religioni monoteistiche dicono chiaramente che il mondo è destinato a finire; lo stesso, con linguaggio diverso, dice la scienza. Secondo: non sappiamo quando avverrà, ma non è affatto imminente; non vedranno niente di simile né i nostri bisnipoti né i bisnipoti dei nostri bisnipoti, e via di generazione in generazione. Perciò riponete i cornetti e i ferri di cavallo e godetevi questo racconto.

     

    Montallegro-copertina

    Il primo di questi racconti, che dà il titolo alla serie, è una storia d’amore: quella fra la Santissima Vergine Maria e la città di Rapallo.

    Anche gli altri racconti, in gran parte ambientati in Liguria (Genova e Savona, oltre che, occasionalmente, a Milano, in Germania e in Inghilterra), sono svergognatamente cattolici e offensivi per il sacro laicismo e per la rampante tirannia relativista.

     

    I chierici sono stati spesso bersaglio di satira, a volte immeritatamente, da parte dei nemici, ma il sale insipido è purtroppo una distesa enorme come il Sahara e una minaccia gravissima di morte per le anime. Vi sono i tiepidi, i vigliacchi, quelli che contraddicono il Vicario di Cristo e lavorano sotto la chiglia della navicella di Pietro come teredini per sovvertire la verità. Contro costoro i cattolici hanno non il diritto, ma il dovere di prendere posizione. E poi vi sono quelli che credono di difendere la Tradizione combattendo e minimizzando le rivelazioni private, imponendo silenzio allo stesso Dio: che diamine, ha parlato una volta per tutte e loro sono gli unici custodi autorizzati della Parola. Atteggiamento pericolosissimo, perché facendo di ogni erba un fascio si toglie credibilità ai messaggi autentici e non si colpiscono abbastanza quelli falsi.

     

     

     Nonna non raccontava le favole

    Una signora che non racconta favole, ma custodisce il tesoro della memoria. Una famiglia unita. Il contrasto fra la vita familiare improntata ai valori cristiani e vissuta nella Grazia divina, e tutto intorno il grigiore di un regime di politicanti sabaudo-massonici, emerso dagli intrighi del cosiddetto “risorgimento”, oppressore della Chiesa e delle identità locali, regionali e nazionale.

    Un regime dedito all’avventura sanguinosa della guerra, incapace di contenere il giustificato malcontento popolare (che trova sfogo in tragiche rivolte soffocate nel sangue, e in una disperata emigrazione), sostituito poi da un altro regime altrettanto bellicista e votato alla rovina, che si lascia dietro un tragico strascico di odi e violenze, e a sua volta viene sostituito da un regime repubblicano-massonico, portatore di una prosperità ingannevole e di una fallimentare gestione condita di vigliaccheria e di retorica, sotto il tallone dei grandi usurai mondiali.

    Una storia che si dipana lungo un secolo di vita di Genova, segnato dalla caducità di tutte le cose umane, da momenti irripetibili di gioia che passano per non tornare mai più, dal dolore di vite spezzate da insensate guerre scatenate dai malgovernanti. Ma tutto ciò senza mai scendere a compromessi col male, e senza perdere la speranza — sostenuta da una Fede senza incertezze — in un mondo nel quale sarà asciugata ogni lacrima.

     

     Gaia copertina copia

    Bacilli del colera di tutto il mondo, unitevi. Rallegratevi ed esultate, zanzare, le vostre sofferenze sono alla fine: prima c’erano le bonifiche, adesso arrivano le malifiche. La serietà scientifica degli ambientalisti è pari al loro senso del ridicolo. Per non parlare della serietà dei teologi che, poverini, si addentrano nell’ecologia. Senza gli ambientalisti (teologi e non) il mondo sarebbe senz’altro più povero (di occasioni per la satira). Non c’è niente che metta in fuga il diavolo meglio di una presa in giro (parola di C.S. Lewis). Che serva anche contro gli ambientalisti (e i loro seguaci teologi)?

     

    Le storie pi brutte-Copertina

    Un agile libretto, destinato ai bambini ma adatto anche agli adulti, capovolge le menzogne incancrenite imposte dai vincitori e gabellate come indisscutibile scienza storica nei libri delle scuole statali: la "benefiche" rivoluzioni, il "radioso" risorgimento, la "gloriosa" resistenza. I signori della disinformazione sappiano che la Verità  non può essere soppressa per sempre.

     

    ACHTUNG! ACHTUNG!

    LA DINAMICA COPPIA STA PER DARE ALLE STAMPE IL PRATO ALTO, UNA GRANDE STORIA ROMANZATA DELL'AUSTRIA, DALLA PREISTORIA AI TEMPI NOSTRI, CHE HA NATURALMENTE MOLTO DA DIRE ANCHE SULLA STORIA ITALIANA.

     

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