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AQUILE E VIPERE » FILM

 

Film

12
MAGGIO
2010
Articolo letto 2858 volte

ORO O LATTA: QUESTO È IL PROBLEMA

Abbiamo deciso di premiare con opportuni segni del nostro apprezzamento le opere letterarie e cinematografiche che hanno attratto il nostro interesse. Questa rubrica viene aggiornata quando ci pare e il nostro giudizio è inappellabile.

I TRIGOTTI

-Figura_vipera

And the winner is …….

Ecco il vincitore della prossima Vipera di latta:

il film necrofilo AGORA di Alejandro Amenabar.

Segue un commento su questa ennesima fregnaccia dell’ineffabile Amenabar, scritto da Emilio Biagini:

Nella sparuta famiglia Adams dei “martiri” anticristiani, Mortisia Ipazia e la zio Fester Giordano Bruno continuano a far battere i cuori di atei, agnostici, apostati, cosiddetti “liberi” pensatori, freddurai alla Odifreddi, astrofisiche (più belle che intelligenti) piene di sé, capaci solo di ripetere banalità anticristiane, e fauna consimile.


 

Frattanto, i martiri che hanno versato il sangue per la Chiesa, fino ad oggi, sono già settanta milioni, e le persecuzioni non accennano a finire. Milioni e milioni di nuovi martiri sono destinati ad aggiungersi prima che Cristo ritorni in gloria a giudicare i vivi e i morti e far tacere per sempre gli imbecilli che lo negano.

I necrofori laicisti, scavando nei meandri della storia, sono alla costante ricerca di accuse da lanciare alla Chiesa, colpevole di essersi qualche volta difesa. Le bestialità gnostiche della “scienziata” Ipazia erano le stesse in nome delle quali milioni di cristiani sono stati macellati, sacrificati agli dei pagani e a satanasso. Quando Ipazia è stata eliminata, era ancora freschissimo il ricordo degli innumerevoli cristiani gettati alle belve nel circo, crocifissi e bruciati vivi dai pagani. Chissà perché, qualche volta anche i cristiani, nel loro piccolo, s’incazzano?

EMILIO BIAGINI


19
GENNAIO
2009
Articolo letto 3188 volte

ORO O LATTA: QUESTO È IL PROBLEMA

Abbiamo deciso di premiare con opportuni segni del nostro apprezzamento le opere letterarie e cinematografiche che hanno attratto il nostro interesse. Questa rubrica viene aggiornata quando ci pare e il nostro giudizio è inappellabile.

I TRIGOTTI

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And the winner is …….

Ecco i vincitori della prossima Vipera di latta:
Produttore, regista, attori e tutti gli altri colpevoli del film “La sindrome cinese” (regista James Bridges, soggettisti Mike GrayT.S. Cook e James Bridges, produttore Michael Douglas)

 

 
Segue un commento su questa ennesima fregnaccia hollywoodiana scritto da Emilio Biagini:

Jane Fonda e Michael Douglas in questa vecchia scempiaggine pseudo-scientifica che è servita egregiamente alle lobbies di petrolieri e sceicchi per cercare di mettere fuori gioco l'energia nucleare.

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15
DICEMBRE
2008
Articolo letto 2625 volte

ORO O LATTA: QUESTO È IL PROBLEMA

Abbiamo deciso di premiare con opportuni segni del nostro apprezzamento le opere letterarie e cinematografiche che hanno attratto il nostro interesse. Questa rubrica viene aggiornata quando ci pare e il nostro giudizio è inappellabile.

I TRIGOTTI

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And the winner is …….

Ecco i vincitori della prossima Vipera di latta:
la Walt DIsney, colpevoli del film “Il principe Caspian”.
 
Segue un commento su questa ennesima fregnaccia hollywoodiana scritto da Emilio Biagini:

Subito pentita di aver prodotto "Il leone, la strega e l'armadio", la Disney, già nota per numerose produzioni di carattere ecologista e più o meno esoterico, ha tirato fuori, con grande dispendio di mezzi, questo nuovo film della serie "Le cronache di Narnia", che contraddice puntualmente le premesse cristiane della serie di racconti di C.S. Lewis.


 

Infatti, mentre ne "Il leone, la strega e l'armadio", il leone Aslan appare senza alcun dubbio come una metafora di Cristo che muore per salvare i peccatori e poi risorge, ne "Il principe Caspian", Aslan, con l'intera panoplia di strani esseri che popolano il film, diventa apertamente un simbolo ambientalista. L'uomo è un pericolo per la natura, la natura può infuriarsi e vendicarsi, eccetera. Si tratta di banalità catastrofiste, puntellate da pochissima scienza e moltissima propaganda, che si rifanno al vecchio e sterile maltusianesimo in chiave anti-umana e anti-cristiana.

 


21
NOVEMBRE
2007
Articolo letto 2869 volte

ORO O LATTA: QUESTO È IL PROBLEMA

Abbiamo deciso di premiare con opportuni segni del nostro apprezzamento le opere letterarie e cinematografiche che hanno attratto il nostro interesse. Questa rubrica viene aggiornata quando ci pare e il nostro giudizio è inappellabile.

I TRIGOTTI

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And the winner is …….

 



Ecco i vincitori della prossima Vipera di latta:
il regista e produttore Robert Zemeckis, il soggettista Carl Sagan, colpevoli del film “Contact”.
 
Segue un commento su questa ennesima fregnaccia hollywoodiana scritto da Emilio Biagini:

Ultima utopia: il nulla. Naturalmente presentato con tutta la magia di Hollywood e costato una barca di soldi, il tutto, per presentare una Jodie Foster allucinata e allucinante che, alla domanda se crede in Dio, risponde con alterigia: "Sono una scienziata". Come a dire che la serietà scientifica (sic) non ammette sciocchezze come la Fede in Dio.


 La "scienziata" da sempre sogna di stabilire un "contatto" con gli "alieni". Le si oppone uno sciammannato fanatico "religioso" con gli occhi spiritati che sabota il progetto con una bomba: simbolo evidente delle forze "retrive" e "oscurantiste" della religione, e in particolare del Cristianesimo.

Infine la "scienziata" parte su una capsula spaziale, il cui progetto costruttivo pare sia stato gentilmente offerto dagli alieni. Entrata in contatto con questi sfuggenti esseri, si ritrova su una spiaggia a dialogare di cose cretine con un essere che sembra suo padre. Quando ritorna, però, non vi è nessuna registrazione dell'accaduto e la "scienziata" è accolta con incredulità e derisione.
Tutto l'ambaradan finisce nel nulla. Potrebbe essere stato tutto un sogno di Jodie Foster dopo un'indigestione di fagioli.
Quello che resta in mano allo spettatore è un pugno di mosche. La "scienza" è grande e importante, si fa beffe della religione, ma non è in grado a sua volta di dare alcuna risposta. Bel risultato.
Inevitabile esito di farneticazioni iniziatiche tipo "new age". L'uomo che vuole farsi Dio e finisce nel cesso.
Povera Hollywood: una volta produceva capolavori come "Bernadette". Ora ha urgente bisogno dell'esorcista.
EMILIO BIAGINI

 


I TRIGOTTI

CHI SIAMO?
Ve lo diciamo in lingua matematica
t=b(1+1/2)=3m

E' necessaria una precisazione:
e sia ben chiaro noi non siamo bigotti.

 
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